Dal 22 ottobre al 1° novembre Genova ospiterà la XXIV edizione del Festival della Scienza. Per undici giorni, la città accoglierà conferenze, laboratori, mostre, spettacoli e incontri dedicati ai temi più diversi della ricerca scientifica. La parola scelta per quest’anno è “Prospettive”. Un termine che invita, prima di tutto, a cambiare punto di vista. A osservare meglio quello che accade intorno a noi e a capire come scienza e tecnologia possano aiutarci a leggere i cambiamenti del presente.
Anche la Fondazione Diasorin ETS sarà presente al Festival. Domenica 1° novembre alle 15:30, nella prestigiosa Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale, la Presidente Francesca Pasinelli dialogherà con Ruggero Pardi, Professore ordinario di Patologia generale all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, nell’incontro “La scienza si impara facendola”. A moderare sarà Nicola Saldutti, giornalista del Corriere della Sera. Si parlerà di curiosità, educazione scientifica e di quelle competenze che oggi aiutano a orientarsi in una realtà che cambia rapidamente.
Scorrendo il programma del Festival, sono moltissimi gli appuntamenti che meritano attenzione. Tra questi, l’incontro con Arthur McDonald, Premio Nobel per la Fisica 2015, che tornerà sugli studi dedicati ai neutrini e sugli esperimenti che hanno cambiato ciò che sappiamo di queste particelle nella lecture “Affrontare in profondità le questioni esistenziali”. Ad aprire il Festival sarà invece Barbara Mazzolai, direttrice del Laboratorio di Bioinspired Soft Robotics dell’IIT di Genova. Nella lectio magistralis “Dalla natura per la natura” racconterà come l’osservazione del mondo naturale possa offrire nuove idee e modelli utili anche alla robotica.
In calendario vi aspettano circa 250 appuntamenti. I temi spaziano dalle scienze della vita all’ambiente, dalla tecnologia allo spazio, fino alle questioni che toccano più da vicino la società. Consulta il programma completo e vieni a trovarci a Genova!